27/08 - Foyer del Teatro Petruzzelli, Bari | ore 20.30

Paolo Salvi

Virtuosismo trasfigurato
Musiche di I. Fedele, T. Adès, U. Chin e O. Messiaen.

Foyer del Teatro Petruzzelli, Bari

27 Agosto

Ore 20.30

Paolo Salvi è un pianista profondamente legato al suo rapporto con la contemporaneità. Appassionato interprete della musica d’oggi, continua a perfezionarsi presso l’Accademia di Pinerolo, frequentando il master in pianoforte contemporaneo con Emanuele Arciuli. Nel 2025 si diploma con il massimo dei voti e menzione d’onore al Conservatorio di Brescia, sotto la guida dei maestri Massimo Cotroneo e Orazio Sciortino. Per conto della Fondazione Lester, nel 2025 organizza a Bergamo “Entropia”, rassegna concertistica legata alla musica d’oggi e alla contaminazione tra le arti. Tra i premi vinti in concorsi nazionali e internazionali, nel 2024 si aggiudica il primo assoluto al XXXVI European Music Competition di Moncalieri, e nel 2026 ottiene il primo assoluto nella sezione di Musica Contemporanea del XVIII concorso Città di Treviso. 

 

Programma

Thomas Adès (1971), Blanca Variations (2015)

Unsuk Chin (1961), da Piano Etudes

  • I. In C (1999)
  • III. Scherzo ad libitum (1995)
  • IV. Scalen (1995)
  • V. Toccata (2003)

Ivan Fedele (1953), da Études Australes (2003)

  • I. Tierra del Fuego
  • IV. Aptenodytes

Olivier Messiaen (1908–1992), da Vingt Regards sur l’Enfant-Jésus (1944)

  • X. Regard de l’Esprit de Joie

 

Il programma proposto da Paolo Salvi esplora il concetto di virtuosismo nella musica contemporanea, inteso non come semplice esibizione tecnica, ma come ricerca espressiva e timbrica. Le opere di Thomas AdèsUnsuk Chin e Ivan Fedele ampliano le possibilità del pianoforte attraverso una scrittura che mette alla prova controllo, immaginazione e sensibilità interpretativa, intrecciando complessità ritmica, ricerca sul suono e nuove prospettive armoniche. A chiudere il recital è Regard de l’Esprit de Joie di Olivier Messiaen, una delle pagine più visionarie del Novecento pianistico, nella quale gesto, colore e spiritualità si fondono in un’intensa esperienza d’ascolto.