Dal 23 al 29 agosto - LoStabile Bari
Anche quest’anno il connubio fra arte visiva e musica si concretizza con un artista di levatura internazionale, Neal Ambrose-Smith, che donerà alla città un progetto specificamente pensato per Bari. Durante il festival, Neal Ambrose-Smith svilupperà un progetto fotografico site-specific basato su una pratica quotidiana di ripresa e stampa analogica. Ogni giorno realizzerà una serie di fotografie all’aperto – fino a dodici immagini, compatibilmente con le condizioni di luce – che verranno sviluppate manualmente nel corso della serata. Il processo creativo, che comprende l’allestimento, lo scatto e lo sviluppo dell’immagine, è parte integrante dell’opera stessa. I soggetti saranno prevalentemente autoritratti, ma il progetto si aprirà anche all’incontro con il pubblico e con la città, coinvolgendo le persone che l’artista conoscerà durante la sua permanenza e invitandole a prendere parte agli scatti.
La tecnica utilizzata prevede l’impressione diretta su carta, senza l’impiego di negativi o pellicole: ogni fotografia è quindi un esemplare unico e irripetibile, paragonabile, per unicità, a una Polaroid. Ove possibile, le persone ritratte riceveranno una copia della propria immagine, realizzata attraverso ulteriori scatti dedicati.
Le fotografie verranno progressivamente esposte nello spazio di lavoro dell’artista, trasformando lo studio in un ambiente in continua evoluzione. Al termine del festival, il progetto potrà culminare in una mostra che raccoglierà il lavoro realizzato durante la residenza, accompagnata da un incontro pubblico con l’artista dedicato al racconto del processo creativo e dell’esperienza vissuta.
Un progetto site-specific che mette in dialogo il paesaggio urbano, la ricerca visiva contemporanea e l’esperienza musicale del Festival.
Neal Ambrose-Smith, discendente della Confederated Salish and Kootenai Nation del Montana, è pittore, scultore, incisore, fotografo, musicista e docente. Ha insegnato presso l’Institute of American Indian Arts e Making Art Safelydi Santa Fe, nel Nuovo Messico, oltre a tenere workshop in tutti gli Stati Uniti, molti dei quali insieme alla madre, Jaune Quick-to-See Smith. Ha inoltre sviluppato l’app Artist Ideas, disponibile per dispositivi Apple, che raccoglie 100 spunti creativi per la realizzazione di opere d’arte.
Le sue opere fanno parte delle collezioni del Whitney Museum of American Art, della New York Public Library, dello Smithsonian National Museum of the American Indian, della Galerie municipale d’art contemporain di Chamalières (Francia) e della Hongik University di Seul (Corea del Sud).
Ha conseguito il Bachelor of Arts presso la University of Northern Colorado e il Master of Fine Arts presso la University of New Mexico. Attualmente è rappresentato dalla Garth Greenan Gallery di New York.