Sagrato della Basilica di San Nicola, Bari
28 Agosto
Ore 21.30
Vincitore di prestigiosi riconoscimenti internazionali, Jean-Efflam Bavouzet è considerato uno dei più autorevoli pianisti della scena internazionale. Apprezzato per la raffinatezza del suono e la profondità interpretativa, si esibisce regolarmente con alcune delle più importanti orchestre del mondo, tra cui Cleveland Orchestra, London Philharmonic, BBC Symphony, San Francisco Symphony e NHK Symphony, collaborando con direttori del calibro di Vladimir Jurowski, Gianandrea Noseda e Vasily Petrenko.
La sua intensa attività concertistica lo porta nelle principali sale da concerto d’Europa, Asia, America e Australia. Incide in esclusiva per l’etichetta Chandos, con una discografia premiata da Gramophone, BBC Music Magazine, Diapason d’Or e Choc de l’Année. Particolarmente apprezzate sono le sue incisioni dedicate a Ravel, Beethoven, Mozart, Haydn, Bartók e Prokof’ev.
Artista dell’Anno agli International Classical Music Awards nel 2012, è inoltre International Visiting Artist in Keyboard Studies presso il Royal Northern College of Music.
Programma
Maurice Ravel (1875–1937)
Sérénade grotesque (1893)
Jeux d’eau (1901)
da Miroirs (1904–1905)
- Une barque sur l’océan
- Alborada del gracioso
Gaspard de la nuit (1908)
Prélude in la minore (1913)
La Valse (versione per pianoforte solo, 1920)
Il recital di Jean-Efflam Bavouzet è interamente dedicato a Maurice Ravel, proponendo un ampio percorso della sua produzione pianistica, che ne ripercorre l’intera parabola creativa. Dalla giovanile Sérénade grotesque alla travolgente energia di La Valse, il programma mette in luce la straordinaria ricchezza del linguaggio raveliano, sospeso tra rigore formale, ricerca timbrica e inesauribile fantasia.
Le trasparenze sonore di Jeux d’eau, i paesaggi evocativi di Miroirs e le vertiginose difficoltà di Gaspard de la nuit restituiscono le molteplici sfaccettature della scrittura pianistica di Ravel, nella quale ogni pagina rivela una straordinaria varietà di colori, dinamiche e suggestioni. A completare il programma, il raffinato Prélude in la minore anticipa l’esplosione ritmica e visionaria di La Valse, capolavoro in cui l’eleganza del valzer viennese si dissolve progressivamente in un vortice sonoro di straordinaria forza espressiva. Un concerto che celebra uno dei massimi protagonisti del Novecento attraverso alcune delle sue pagine più significative e amate.