Pane e Pomodoro, Bari
24 Agosto
Ore 19.00
introduce Ugo Sbisà
Tra i pianisti più originali della sua generazione, Amaro Freitas è oggi una delle figure più interessanti del jazz brasiliano e internazionale. Nato a Recife, nel cuore del Pernambuco, porta nella sua musica il patrimonio ritmico del Nord-Est del Brasile, dai travolgenti ritmi del frevo e del baião fino alle più audaci esplorazioni del jazz contemporaneo. La consacrazione internazionale è arrivata con l’album Sankofa, accolto con entusiasmo dalla critica per la straordinaria ricchezza ritmica e armonica e per un linguaggio personale che intreccia tradizione e sperimentazione. Nelle sue esibizioni in solo questa ricerca si esprime con ancora maggiore libertà, attraversando influenze che vanno da Art Tatum a Erik Satie, dalle sonorità ancestrali africane al pianoforte preparato di John Cage. Erede della tradizione musicale del Pernambuco ma profondamente ispirato anche da Coltrane, Parker, Monk e Chick Corea, Amaro Freitas ha sviluppato un approccio alla tastiera inconfondibile, che lo ha imposto come una delle voci più innovative del jazz contemporaneo.
Programma
In questa speciale occasione Amaro Freitas presenterà i brani di Y’Y, il suo ultimo album pubblicato da Psychic Hotline Records, un intenso omaggio alla foresta amazzonica e ai grandi fiumi del Nord del Brasile. Come racconta lo stesso pianista, il progetto è “un invito a vivere, sentire, rispettare e prendersi cura della natura, riconoscendola come nostra antenata”. Nato dopo un soggiorno a Manaus e dall’incontro con la comunità indigena Sateré Mawé, Y’Y traduce in musica il profondo legame tra uomo e natura, aprendo nuovi orizzonti espressivi. Co-prodotto con Laercio Costa e Vinicius Aquino e impreziosito dalla partecipazione di artisti come Shabaka Hutchings, Brandee Younger, Jeff Parker e Hamid Drake, l’album conferma la visione originale di Freitas e il suo modo personale di rileggere il jazz brasiliano, superandone i confini tradizionali.
Photo Credits: Jão Vicente