Lambert, piano
Felix Weigt, contrabbasso
Luca Marini, batteria
Presentano Alceste Ayroldi e Ugo Sbisà
Teatro Piccinni
29 Agosto
Ore 19:00
Paul Tony Lambert, meglio noto con lo pseudonimo Lambert, è un intrigante pianista e compositore tedesco nato ad Amburgo nel 1982/83, ormai di base a Berlino. Sempre in maschera – un vessillo sardo ancestrale con corna – trasforma ogni esibizione in un rito: un’armonia tra mistero, cultura pop e romanticismo oscuro. Il suo approccio musicale mescola il repertorio classico con influenze pop, jazz ed elettronica, in composizioni ipnotiche e contaminanti. Debutta nel 2014 con l’album Lambert (Staatsakt) e prosegue con Stay in the Dark (2015), Sweet Apocalypse (2017), True (2019), False (2020) e Open (2022), tutti per Mercury KX/Universal. Il 2024 segna l’uscita di Actually Good, colonna sonora di una serie TV mai completata (The Stranger), accolta con entusiasmo da critica e fan. Ha composto anche per il cinema, tra cui il film Hedi Schneider Is Stuck (2015) e altri progetti fino al 2022. L’identità mascherata è da lui definita «libertà», un modo per liberarsi dall’insicurezza e permettere alla musica di parlare senza visi. Con un decennio di carriera alle spalle e un’aura di segretezza, resiste alle logiche social: nessuna biografia, solo musica e mistero. La sua presenza dal vivo è scenografica, coinvolgente e sorprendentemente intima, tra riduzioni minimaliste e improvvisazione jazz. In Europa si è imposto accanto a nomi come Nils Frahm e Ólafur Arnalds, grazie alla sua originalità e visione artistica profonda.
Photo Credits: Murray Ballard