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Programma spettacoli 2019

Agosto
Settembre


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ore 06.00 / Torre Quetta

Concerto all'alba "MORNING MEDITATIONS"

LUBOMYR MELNYK, Piano

Lubomyr Melnyk, pianista e compositore di origine ucraina, è noto per la sua “musica continua”, una tecnica di pianoforte basata sull’esecuzione di successioni di note estremamente rapide e di serie particolarmente complesse generalmente sostenute da un generoso utilizzo del pedale di risonanza al fine di generare armonici e simpatiche. Pur essendosi interessato principalmente alla composizione di musiche per pianoforte solo e doppio, ha anche composto opere da camera e per orchestra. La sua musica per pianoforte richiede una tecnica particolare e specifica tanto da risultare spesso ostica e complessa da suonare. Per spiegare le corrette tecniche fisiche e mentali per la sua musica, Melnyk ha scritto un trattato intitolato “OPEN TIME: L'arte della musica continua (1981)”, cui si aggiungono 22 Studi atti ad insegnare praticamente le modalità e i fondamenti della sua tecnica ‘continua’. Nel 1985, Lubomyr Melnyk ha stabilito due record mondiali, documentati su film e con audio completo, presso la Sigtuna Stiftelsen in Svezia sostenendo velocità di esecuzione pari ad oltre 19,5 note al secondo in ogni mano e suonando tra le 13 e 14 note al secondo per un'ora intera.
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ore 19.45 / Fortino di Sant'Antonio

Le parole della Musica

Carlo Boccadoro: Analfabeti sonori (Einaudi)

L' autore dialoga con Alessandro Piva ed Emanuele Arciuli

Carlo Boccadoro, compositore e direttore d'orchestra è nato a Macerata nel 1963. Vive e lavora a Milano.

Nato nel 1966, Alessandro Piva arriva alla regia attraverso un percorso da fotografo, montatore e sceneggiatore. L'amore per il cinema scatta quando Piva, rappresentante d'istituto al Liceo, organizza il cineforum della scuola e divora uno dopo l'altro i film più rappresentativi del cinema indipendente USA degli anni '70 e ’80.
Come documentarista gli sono stati riconosciuti il Premio Libero Bizzarri e una Menzione Speciale Premio Fedic a Venezia, insieme al Premio miglior documentario allo Sciacca Film Festival. Come regista di cinema ha all'attivo quattro lungometraggi: "La Capa Gira" presentato al Festival di Berlino, vincitore di numerosi premi tra i quali il David di Donatello e il Ciak d'Oro 2000; "Mio cognato" presentato al Festival di Locarno, tre candidature ai Nastri d'Argento 2004; "Henry" presentato al Festival di Torino 2010, Premio del Pubblico; "Milionari" presentato al Festival del cinema di Roma, una candidatura ai Nastri d'Argento 2016.
Piva è docente di regia presso la scuola d’arte cinematografica Gian Maria Volonté, a Roma.