{"id":235,"date":"2021-07-27T09:44:55","date_gmt":"2021-07-27T09:44:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.baripianofestival.it\/edizione2021\/?post_type=spettacoli&#038;p=235"},"modified":"2021-08-24T16:04:35","modified_gmt":"2021-08-24T16:04:35","slug":"25a","status":"publish","type":"spettacoli","link":"https:\/\/www.baripianofestival.it\/edizione2021\/spettacoli\/25a\/","title":{"rendered":"\u201cProsseda vs. TeoTronico\u201d &#8211; Roberto Prosseda"},"content":{"rendered":"<p><b>Scheda concerto<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">TeoTronico \u00e8 un robot dotato di 53 dita, in grado di riprodurre qualsiasi file Midi su un normale pianoforte acustico. Dunque pu\u00f2 suonare il pianoforte sia riproducendo le partiture letteralmente, sia replicando interpretazioni di grandi pianisti, tratte dai rulli di pianola. Il format consiste in una singolare sfida alla tastiera: i due pianisti si fronteggiano, ciascuno seduto al proprio pianoforte, ed eseguono in alternanza brani di Mozart, Chopin e altri autori classici e romantici, offrendo agli ascoltatori un&#8217;occasione di confronto tra la lettura asettica e letterale, operata dal robot, e l&#8217;interpretazione umana di Roberto Prosseda. Roberto Prosseda spiega le motivazioni e gli obiettivi di questa insolita sfida:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Perch\u00e9 fare un concerto con un pianista e un robot? L&#8217;idea \u00e8 quella di spiegare il senso vero della musica classica ai bambini, che magari non hanno mai ascoltato un brano classico, o comunque non hanno mai avuto modo di capirne il senso. E paradossalmente la presenza di un robot, che \u00e8 quanto di pi\u00f9 lontano di possa essere dal sapere interpretare con emozione la musica classica, \u00e8 una presenza che li pu\u00f2 attrarre, incuriosire, ma anche aiutare a capire le differenze tra riproduzione (quella che fa il robot) e interpretazione (quella che facciamo noi musicisti umani). Quindi speriamo che con questa occasione i piccoli, futuri spettatori di concerti avranno modo di appassionarsi alla musica e tornare ad ascoltare un concerto, o magari di iniziare a studiare uno strumento musicale. E che possano capire che la musica non \u00e8 soltanto un diversivo o un passatempo, ma anche qualcosa che pu\u00f2 dare un senso pi\u00f9 profondo alla nostra esistenza. E sapersi ascoltare \u00e8 certamente uno dei passaggi pi\u00f9 importanti per una crescita, un&#8217;evoluzione non solo culturale, ma anche sociale e dell&#8217;individuo stesso. In un&#8217;epoca in cui le macchine e l&#8217;informatica sembrano volersi appropriare di gran parte delle attivit\u00e0 svolte dall&#8217;uomo, questa insolita sfida alla tastiera punta l&#8217;attenzione sull&#8217;importanza della creativit\u00e0 e delle emozioni come priorit\u00e0 assoluta del far musica, in opposizione all&#8217;algida esattezza delle esecuzioni del robot. Oggi le nostre vite sono sempre pi\u00f9 invase dalla tecnologia, ed \u00e8 importante non perdere la nostra identit\u00e0 e la coscienza delle nostre emozioni.<\/span><\/p>\n<p><b>Programma<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Chopin: Notturno op. 9 n. 2<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Scarlatti: Sonata K 427\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Mozart: Marcia Turca dalla Sonata K 331<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Chopin: Etude op. 25 n. 2<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Chopin: Valse op. 64 n. 1 \u201cMinute-Waltz\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Rimski-Korsakov \/ Rachmaninoff: Volo del Calabrone (versione per TeoTronico realizzata da Alessio Manega)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Mozart \/ Grieg: Sonata K 545 (primo movimento, versione per 2 pianoforti)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Scriabin: Nocturne op. 9 n. 2 per mano sinistra<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Milhaud: Brazileira, da Scaramouche, per 2 pianoforti<\/span><\/p>\n<p><strong>Roberto Prosseda<\/strong> ha recentemente guadagnato una notoriet\u00e0 internazionale in seguito alle incisioni Decca dedicate all\u2019integrale della musica pianistica di Felix Mendelssohn, pubblicate in un unico cofanetto nel 2017 (Mendelssohn Complete Piano Works). \u00c8 vincitore di numerosi premi discografici, tra cui lo CHOC di Le Monde de la Musique-Classica, il Diapason d&amp;#39;Or, il Best of the Month di Classic FM. Dal 2005 Roberto Prosseda suona regolarmente con alcune delle pi\u00f9 importanti orchestre del mondo, tra cui London Philharmonic, New Japan Philharmonic, Moscow State Philharmonic, Santa Cecilia, Filarmonica della Scala, Bruxelles Philharmonic, Netherlands Symphony, Berliner Symphoniker, Staatskapelle Weimar, Royal Liverpool Philharmonic, Leipzig Gewandhaus. Ha suonato sotto la direzione di David Afkham, Marc Albrecht, Christian Arming, Harry Bickett, Oleg Caetani, Riccardo Chailly, Pietari Inkinen, Yannik Nezeit- Seguin, George Pehlivanian, Dennis Russel-Davies, Tugan Sokhiev, Jurai Valcuha, Jan Willem de Vriend. Con la Gewandhaus Orchester diretta da Riccardo Chailly ha inciso il Concerto inedito in mi minore di Mendelssohn, pubblicato dalla Decca nel settembre 2009. In Italia \u00e8 ospite regolare dei maggiori Enti concertistici, tra cui l\u2019Accademia di Santa Cecilia, il Teatro alla Scala, l\u2019Unione Musicale di Torino, il Teatro la Fenice, l\u2019Accademia Chigiana di Siena, il Teatro Comunale di Bologna. Prosseda \u00e8 anche particolarmente apprezzato nelle interpretazioni di Mozart, Schubert, Schumann, Chopin, autori a cui si \u00e8 anche dedicato nelle sue pi\u00f9 recenti incisioni Decca. Attivo anche nella promozione della musica d\u2019oggi, Prosseda ha in repertorio l&amp;#39;integrale della produzione pianistica di Petrassi, Dallapiccola e Aldo Clementi e numerose composizioni di compositori italiani contemporanei. Particolarmente legato ad Ennio Morricone, ne ha inciso l\u2019integrale pianistica per Decca in un CD uscito nel luglio 2021.<\/p>\n<p><strong>TeoTronico<\/strong> \u00e8 nato a Imola nel 2008 per opera del padre Matteo Suzzi. Ha intrapreso lo studio del pianoforte da autodidatta all\u2019et\u00e0 di 3 giorni, quando era dotato di sole 29 dita. Con la versione 2.0 (2012), le sue dita sono diventate 53 e possono anche avere una maggiore gamma dinamica. TeoTronico riproduce impeccabilmente files MIDI e ha quindi un repertorio sterminato che comprende, tra l\u2019altro, le integrali per tastiera di Bach, Haendel, Scarlatti, Haydn, Mozart e Beethoven. Detesta gli autori romantici, che pure suona in modo, a suo dire, impeccabile, poich\u00e9 basato su un\u2019aderenza letterale alla partitura. Nel 2012, a soli 4 anni, ha debuttato come solista alla Philharmonie di Berlino con i Berliner Symphoniker e al Politeama di Palermo con l\u2019Orchestra Sinfonica Siciliana, eseguendo il Concerto K 488 di Mozart. In recital, sfidando Roberto Prosseda, si \u00e8 esibito alla Beijing Concert Hall, alla Symphony Hall di Shanghai, alla Xinghai Concert Hall di Canton, al Seongnam Arts Center in Corea. Il suo fascino e aplomb hanno sin da subito richiamato l\u2019interesse di giornali e televisioni. Nel 2013 \u00e8 apparso su Canale 5, nell\u2019ambito di \u201cItalia Got Talent\u201d. Lo scorso 29 settembre su Raitre \u00e8 stato ospite di Stefano Bollani nella puntata inaugurale di \u201cSostiene Bollani\u201d. Il suo eclettismo musicale lo ha portato a formare il Trio \u201cTeotronico Robot Band\u201d insieme ai fratelli RobotKEA (cantante) e Teotronichetto (batterista), con cui propone repertori pop e rock. \u00c8 dedicatario di nuove composizioni scritte ad hoc per i suoi mezzi espressivi da parte di vari compositori, tra cui Nicola Campogrande, Stefano Ianne, Gabrio Taglietti e Michael Glenn Williams. Ha recentemente dichiarato di non avere studiato neanche un\u2019ora al giorno, potendo riprodurre qualsiasi partitura istantaneamente, compatibilmente con l\u2019estensione delle sue mani. Il suo sogno nel cassetto \u00e8 di avere presto 88 dita.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":1996,"template":"","data":[21],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.baripianofestival.it\/edizione2021\/wp-json\/wp\/v2\/spettacoli\/235"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.baripianofestival.it\/edizione2021\/wp-json\/wp\/v2\/spettacoli"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.baripianofestival.it\/edizione2021\/wp-json\/wp\/v2\/types\/spettacoli"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.baripianofestival.it\/edizione2021\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1996"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.baripianofestival.it\/edizione2021\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=235"}],"wp:term":[{"taxonomy":"data","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.baripianofestival.it\/edizione2021\/wp-json\/wp\/v2\/data?post=235"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}